Massimo Meneghin sicurezza cantieri

Specifiche norme volte all’esecuzione delle lavorazioni in completa sicurezza cantieri hanno posto a carico degli operatori numerosi specifici adempimenti, il cui mancato rispetto è punito in modo particolarmente grave, sia in sede amministrativa che penale.

Ogni cantiere di una certa entità deve perciò essere dotato del Piano di Sicurezza e Coordinamento (abbreviato in PSC), del Piano Operativo di Sicurezza (identificato dall’acronimo POS) e del Piano di Montaggio e Smontaggio delle impalcature (comunemente chiamato PIMUS) ma devono essere anche effettuati gli adempimenti che il legislatore ha posto a carico di figure quali il Responsabile dei lavori, il Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e l’analogo Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.

La complessità delle norme, che come noto vengono di continuo modificate, pongono a carico di chi commissiona, di chi progetta, di chi dirige e di chi opera responsabilità non trascurabili per cui, se non si hanno le necessarie competenze, non vi è alternativa all’affidamento dei vari ruoli a personale specializzato, capace di soddisfare quanto richiesto dal legislatore, operando in modo corretto ma anche liberando committenza, progettisti e direttori dei lavori dalle responsabilità del caso.

Inutile, forse, specificare che l’importante non è il possesso di documenti da esibire ma che questi siano specifici per il cantiere, le semplici fotocopie non sono sufficienti…

autore: Massimo Meneghin

Un pensiero su “Sicurezza cantieri

  • 22 ottobre 2014 alle 10:25
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    i #cantieri edili sono molto pericolosi e le misure di #sicurezza previste dal legislatore non sono sufficienti!

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