Recupero di acqua dalla pioggia

Massimo Meneghin recupero di acqua dalla pioggia

L’acqua in generale, e quella potabile a maggior ragione, sono beni di grandissimo valore, come ben sa chi non ne ha la disponibilità.

Proprio per questo motivo non è possibile sprecarla, come invece vediamo fare in troppe occasioni, e forse facciamo noi stessi…

In perfetta analogia, non è corretto nemmeno utilizzare l’acqua di grande qualità, quando sarebbe possibile -ed ovviamente pure conveniente- adoperare acqua di altro tipo: è anche questo uno spreco.

Per innaffiare il giardino, lavare l’auto o usare lo sciacquone è, infatti, consigliabile utilizzare acqua di minor valore, pulita ma non potabile. Ciò comporta vantaggi dal punto di vista sociale ed anche economico, in questo caso di due tipi: il primo in termini di costi diretti a nostro carico (la spesa in bolletta), il secondo in spese che per quanto apparentemente non a noi imputate in realtà lo sono.

Per quanto i prezzi dell’acqua sembra essere calmierata la produzione, a maggior ragione se di grosse quantità, se non altro perché non c’è alternativa!, il che non è giustificabile, visto l’uso che ne facciamo, ed ancor meno se consideriamo che questi costi sono destinati inevitabilmente ad aumentare nel prossimo futuro.

Sono altamente consigliati quantomeno gli impianti per il recupero di acqua dalla pioggia, quella che gratuitamente ci viene recapitata e che di solito buttiamo nei canali di scolo o nelle fognature. La raccolta può avvenire da gronde e pluviali delle coperture, è sufficiente porre in opera delle vasche per la raccolta e gli strumenti per il pompaggio.

Impossibile non farlo!

 

autore: Massimo Meneghin

Una risposta a “Recupero di acqua dalla pioggia”

  1. serve una ‪#‎politica‬ vera per l’‪#‎acqua‬, anche dal basso: ognuno di noi può iniziare a ‪#‎recuperare‬ quella di ‪#‎pioggia‬

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