Riqualificazione dell’impianto termico

Massimo Meneghin riqualificazione dell'impianto termico

L’evoluzione degli impianti termici ha portato i componenti che attualmente vengono prodotti ed installati ad un notevole grado di efficienza che si tramuta in benessererisparmio.

Gli stessi principi e gli stessi apparecchi possono essere applicati pure agli edifici esistenti, ovvio che vi sono delle limitazioni rispetto all’installazione nei nuovi edifici ma non vi è dubbio che il rapporto tra costi e benefici consiglia l’intervento, ovviamente da valutarsi caso per caso.

La riqualificazione dell’impianto termico può essere parte di un intervento globale, il che ovviamente consentirebbe di raggiungere lo stato dell’arte, ma nulla vieta che sia possibile operare sulla singola parte, per sostituire le componenti desuete, funzionanti in modo insufficiente e notevolmente costose nella gestione. A livello minimo è cioè possibile comunque migliorare l’efficienza e ridurre i consumi intervenendo a livello di manutenzione e regolazione: eseguire opere in modo oculato restituisce in tutti i casi ben di più di quello che si spende.

Altro intervento possibile a costi limitati è la contabilizzazione dei consumi in ambito condominiale, la quale consente al singolo utente di usufruire del servizio di riscaldamento sulla base del proprio fabbisogno, conseguendo un notevole risparmio; si hanno i vantaggi sia dell’impianto condominiale e che di quello autonomo.

 

autore: Massimo Meneghin

Una risposta a “Riqualificazione dell’impianto termico”

  1. gli ‪#‎impianti‬ termici vecchi e/o mal tenuti sono costosi e pericolosi, che fare? la ‪#‎riqualificazione‬, meglio globale

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