la casa che vorrei

Lancio un sasso: perché non descriviamo, condividiamo “la casa che vorrei”, basta un aggettivo nel titolo ed una breve descrizione (ma anche un disegno o altro).

Non ci sono regole, massima libertà. Potete pure mandare solo la segnalazione del proprio desiderio riassunta in una parola “la casa che vorrei è …”, il testo lo posso redigere personalmente, scegliendo pure un’immagine adeguata. Diciamo che se la stessa casa non è già stata inserita in precedenza nell’elenco ne facciamo una pagina nuova, se già c’è aggiungiamo l’articolo di seguito a quello già pubblicato.

Ovviamente mi devo riservare di decidere se pubblicare o meno ed anche la possibilità di apportare modifiche ai testi, pur se a malincuore e nel massimo rispetto di quanto ricevo è opportuno correggere eventuali errori di ortografia ma anche, se ne sarà il caso, riassumere testi troppo lunghi, spiegare o commentare i concetti esposti, non per cambiarne il senso ma trasmettere meglio i contenuti. Altrettanto ovvio è che se il mio intervento non è gradito possiamo rettificare o rimuovere tutto, con una semplice segnalazione.

Che cosa si vince? Nulla, ma nemmeno si perde. Di certo un grazie è assicurato, così come un caffè o un aperitivo se ce ne sarà l’occasione, ma non escludo, visti i contributi, di inventare qualche premio vero e proprio, materiale e non.

Se l’iniziativa avrà successo potremo confrontare i diversi punti di vista, cosa che personalmente ritengo del massimo interesse, e magari cercare una sintesi, che con ogni probabilità diventerà una mediazione: ars combinandi?

 

autore: Massimo Meneghin

34 pensieri su “La casa che vorrei

  • 2 agosto 2013 alle 13:09
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    caro Massimo,

    complimenti per il tuo sito, che ho visto velocemente (sono ancora in vacanza …). Però i testi e le immagini mi sembrano assai equilibrati e accattivanti. Magari, da perfetto ignorante della materia, aggiungerò un post sulla “casa che vorrei” … in legno. Se non c’è già.

    Intanto un abbraccio e a presto

    Fabio

    Rispondi
  • 24 agosto 2013 alle 10:15
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    Ciao. Ho visto il tuo sito….carino, positivo, comunicativo!
    Scriverò un commento. Buon tutto!!!! Marina

    Rispondi
  • 24 agosto 2013 alle 10:32
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    mettiti in gioco, partecipa e condividi #lacasachevorrei

    Rispondi
  • 24 agosto 2013 alle 19:46
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    Interessante iniziativa. Fammici pensare 🙂
    Ciao
    Graziano

    Rispondi
  • 25 agosto 2013 alle 18:00
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    Ho visto con piacere il tuo ottimo sito . Devo vederlo con attenzione e leggerlo meglio , ora sono fuori casa e sono impossibilitato.

    ciao Vittorio

    Rispondi
  • 26 agosto 2013 alle 09:41
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    ciao massimo,
    giuro che ci penso e ti faccio sapere
    un saluto
    elena

    Rispondi
  • 26 agosto 2013 alle 19:29
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    Complimenti per l’iniziativa!
    Chiara

    Rispondi
  • 27 agosto 2013 alle 15:06
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    mi piace questa iniziativa , mi piacerebbe avere avuto questa idea , credo che le risposte daranno un’immagine significativa dei nostri pensieri , sempre che riusciamo a spogliarci da condizionamenti di genere.

    Rispondi
  • 28 agosto 2013 alle 10:25
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    COMPLIMENTIIIIIII!!!
    lo sapevo che sei un genio Eminenza!
    anzi in questo caso… Eminenza Grigia 😉

    bellissima idea.
    La grafica lascia un po’ a desiderare però – ti prego cambiala perché non rende giustizia allo spunto davvero fresco e innovativo.
    Appena torno dalla Sicilia mi metto a giocare con voi.

    Un caro saluto e ancora complimenti!
    Regina

    Rispondi
  • 28 agosto 2013 alle 11:15
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    Ciao Massimo come stai???
    piacere di vedere il tuo sito, devo dire veramente molto bello !!
    Tanti Auguri per il tuo business…
    Ciao spero ci rivedremo presto !

    Sonia

    Rispondi
  • 28 agosto 2013 alle 12:20
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    Grazie Massimo per la tua iniziativa, è un po’ un brainstorming, credo molto utile. 🙂
    A presto.

    Rispondi
  • 28 agosto 2013 alle 17:45
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    Ciao Massimo,
    mi puoi spiegare meglio questo progetto?
    Grazie, Alessandro

    Rispondi
  • 29 agosto 2013 alle 14:46
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    ringrazio il carissimo amico Massimo per lo spunto che mi ha offerto di riflettere su cosa è la “casa” per me.

    Rispondi
  • 29 agosto 2013 alle 17:14
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    Grande Massimo! Bell’idea! Complimenti.
    PB

    Rispondi
  • 29 agosto 2013 alle 22:40
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    Ho visto il sito: di questi tempi è un bel modo per sognare.
    Nucci

    Rispondi
  • 30 agosto 2013 alle 09:07
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    Caro Massimo,
    complimenti, bello il sito (era un po’ che non lo visitavo) e l’idea.
    Un grosso in bocca al lupo.
    Ciao

    Rispondi
  • 30 agosto 2013 alle 11:41
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    L’idee buone ed innovative vengono sempre boicottate da aziende e progettisti

    Rispondi
  • 1 settembre 2013 alle 00:15
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    Sono tua cugina, il sito è davvero bellissimo, e l’idea della “casa che vorrei” molto accattivante e creativa… spero di conoscerti un giorno (da piccoli ci siamo semplicemente incontrati qualche volta) perché mi piace tanto il tuo modo di raccontare.
    Un abbraccio

    Rispondi
  • 3 settembre 2013 alle 14:59
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    Caro Massimo, bella idea stimolare facendoci riflettere sulla casa che vorrei e non solo sulla casa “che mi sono ritrovato ad avere”….

    Gilberto

    Rispondi
  • 4 settembre 2013 alle 11:26
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    che bello!! vedi che un po’ di entusiasmo ci è rimasto…?
    è un progetto o sono riflessioni?

    Rispondi
  • 4 settembre 2013 alle 14:20
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    Ciao massimo, mi sembra una buona idea, per il presente ed il futuro, se hai bisogno della mia umile opera batti un colpo. Un abbraccio. Rinaldo.

    Rispondi
  • 6 settembre 2013 alle 15:46
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    Buongiorno Arch. Meneghin,
    visto che ci sono Le invio parte del materiale conoscitivo inerente il prodotto che tratto e che a mio avviso per certi aspetti si avvicina molto al suo modo di pensare e vedere le cose/case future con un ottica diversa e migliore.

    Graziano

    Rispondi
  • 11 settembre 2013 alle 23:54
    Permalink

    Ciao Massimo…. la casa che vorrei…. sognando ti direi un villa da favola , però poi penso quando e quanto me la posso godere?….. siccome è bello cambiare le prospettive, mi sono chiesto può un condominio essere un utile per chi lo abita o necessariamente deve essere un costo?……e da li riflettendo sulle esigenze pratiche …. ho definito che la casa che vorrei è un appartamento sicuramente curato dal punto di vista energetico classe A. spazi ben organizzati e pratici, inserito in un contesto condominiale con annessa trattoria, palestra,lavanderia…. chi gestisce le attività ha gli spazi in locazione gratuita in cambio di menù di pranzo o cena prenotabili dai condomini in trattoria , o d’asporto, oltre ad una palestra con attrezzi fitness tapi roulant, cyclette, ecc. che producono energia elettrica con l’utilizzo e i watt/ kwatt prodotti vengono scalati dal costo energetico. E per ultimo una lavanderia ove ad una tariffa di accordo si lasciano i vestiti da lavare e stirare…. per concludere la casa che vorrei è una nuova filosofia di vivere gli spazi, dando un po più di utilità agli spazi comuni, diminuendo i consumi e il tempo che spendiamo maggiormente per le attività quotidiane extralavorative, e che portano ad una maggiore interazione tra i condomini… quindi la casa diventa parte integrante di un contesto, il contesto diventa parte di una linea di pensiero abbracciata da tutti i condomini…. utopia?
    Che ne pensate?

    Rispondi
  • 1 ottobre 2013 alle 23:22
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    “La casa che vorrei” è di legno, autosufficiente dal punto di vista energetico e con accanto un orto da coltivare.

    Rispondi
  • 2 ottobre 2013 alle 22:34
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    casa che vorrei: bello il tuo sito, veloce efficace interessante articolato utile, ne parlerò a mia figlia, complimenti!
    ti saluto
    ciao lucia

    Rispondi
  • 3 ottobre 2013 alle 15:08
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    Ciao, Massimo …
    “La casa che vorrei” sono in realtà … 2 ! La prima sul modello “romeno” : un “corpo principale” di metratura sufficientemente ampia, composto da un’unico piano (con terrazza, ma poche stanze, se fossero due) con veranda per (Intervenite numerosi !) convivi esterni, da usarsi nel periodo estivo senza problemi di consumi accessori e da una “dependance”, essenziale ma completa, per il periodo invernale. In alternativa, una casa con porticato di metri 1.50 sul fronte e sulle laterali e la solita veranda di 2 metri di larghezza sul retro, prospicente un terreno di proprietà sufficientemente esteso.
    Saluti a tutti … Un abbraccio dai due “E” unitamente ai due “G”. Ciao !
    Enzo

    Rispondi
  • 9 maggio 2014 alle 14:40
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    Ciao ho guardato il tuo sito… bello e simpatico ma dovresti fare una sezione sulle case in legno!!!!
    Se vuoi posso farti da L’esperto risponde!
    Credo che oggi fare la casa migliore del mondo sia una cosa facile… ciò che è difficile è fare il miglior prodotto con i soldi che un cliente può spendere… e molto spesso voi tecnici lo dimenticate…
    Dopo la casa che vorrei fai anche La casa che potrei!!!

    Rispondi
  • 12 settembre 2014 alle 17:48
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    Ciao Massimo,
    navigando su internet in cerca di ispirazioni, mi sono imbattuta nel tuo blog, dall’aspetto molto fresco ed eccentrico. Ti faccio i miei complimenti.

    Rispondi
  • 25 novembre 2014 alle 16:10
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    Salve ho visto il suo sito e mi ha incuriosito molto…

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  • 27 gennaio 2015 alle 12:01
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    raccolgo desideri, qualcuno li manda?

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    • 27 gennaio 2015 alle 14:17
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      quella del terzo porcellino

      Rispondi

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