aggiornarsi

Nessuno è nato imparato, il celebre motto ci richiama l’importanza dell’apprendimento. Ed oggi essere “imparati” è quanto mai importante, pur se quello che vediamo ci spinge a sostenere che non sappiamo cosa davvero dovremmo saper fare. La richiesta di personale meno preparato e specializzato ci deve far riflettere!

Il problema di chi ha terminato la scuola e non ha pressoché alcuno sbocco è semplicemente drammatico, secondo -forse- solo all’espulsione dei “vecchi” dal mondo del lavoro. Per questi ultimi, infatti, lo stesso problema è ancor più drammatico, per motivi tanto ovvi da non dover essere riportati.

Il divario tra domanda e offerta di lavoro -da una parte- e la spietata concorrenza tra i pretendenti -dall’altra- oggi costringe in un angolo molti di noi. Questo ci spinge, anche se non più in età scolare, a tornare sui libri (o comunque a leggere, generalmente su internet, testi non certo di fantasia) o a “scuola” (generalmente per seguire corsi di formazione, nella palese speranza di trovare il bandolo della matassa) per aggiornarsi ed aggiornarci.

Non sembra esserci alternativa, molti corsi sono pure obbligatori per legge, e non si dovrebbe faticare ad ammettere che un operatore -si pensi ad un medico- non aggiornato potrebbe non essere all’altezza, per non dire di peggio.

Vero anche che si è aperto un intero mercato, dove c’è di tutto. In molti casi, non tutti, chi davvero ha trovato lavoro e/o ha risolto i propri problemi economici è chi… insegna ai disoccupati come fare. Questi pagano, loro incassano, i primi restano disoccupati, i secondi prosperano.

Concludendo, considerare il tempo dell’apprendimento non a termine ma lungo tutta l’esistenza ha sicuramente aspetti positivi, se abbiamo l’atteggiamento giusto, è questo che deve essere “costruito” per primo.

In caso contrario, la pena è la definitiva espulsione dal mercato del lavoro, e probabilmente non solo da questo: ci restano solo le slot, per metà tempo, mentre l’altra metà serve -ovviamente- a “procurarsi” il denaro da perdere!

 

autore: Massimo Meneghin

 

 

 

Un pensiero su “Aggiornarsi

  • 1 Luglio 2014 alle 16:26
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    siamo tutti superati, non ci resta che fare l’upgrade o… buttarsi tra le braccia -molto accoglienti- delle ‪#‎slot‬!

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