Massimo Meneghin depenalizzazione e basta

Nessun giudizio morale, si tratta di risolvere i problemi della giustizia con la depenalizzazione, il che non è diverso dal dichiarare sani gli ammalati per svuotare gli ospedali, promuovere tutti per affermare la bontà della scuola e via dicendo.

Tutto bene, quindi, e per i curiosi questo è l’elenco delle ultime -ad oggi- aggiunte:

  • Reati contro la fede pubblica: falsità in scrittura privata, falsità in foglio firmato in bianco, atto privato, uso di atto falso, soppressione, distruzione e occultamento di scritture private vere,
  • Reati contro la moralità e il buon costume: atti osceni, pubblicazioni e spettacoli osceni,
  • Reati contro la persona: ingiuria,
  • Reati contro il patrimonio: sottrazione di cose comuni, danneggiamento semplice, appropriazione di cose smarrite, del tesoro o di cose avute per errore o caso fortuito,
  • Contravvenzioni di polizia : rifiuto di prestare la propria opera in occasione di un tumulto, abuso della credulità popolare, rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive, atti contrari alla pubblica decenza, turpiloquio
  • Omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali,
  • Guida senza patente,
  • Riciclaggio,
  • Interruzione volontaria gravidanza senza osservanza delle modalità indicate dalla legge,
  • Violazione norme pubblica sicurezza,
  • Violazione norme diritto d’autore,
  • Contrabbando violazioni doganali
  • Stupefacenti: mancato rispetto dell’autorizzazione alla coltivazione di stupefacenti per uso terapeutico,
  • Impedito controllo ai revisori societari,
  • Alcuni delitti sul fallimento,
  • Emissione di un assegno bancario da parte di Istituto non autorizzato o con autorizzazione revocata.

Ridere o piangere?

 

autore: Massimo Meneghin

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