istituzionalizzare la menzogna

Questa volta gli appassionati di calcio, che hanno atteso per quattro anno i mondiali del loro sport più che preferito, non hanno avuto molta soddisfazione. Ed anche perdendo c’è modo e modo.

Qualcuno aggiungerà: nemmeno la volta scorsa. Altri diranno che è ora di finirla con un intero mondo di privilegiati piagnucoloni. Impossibile, diranno altri, per gli interessi in ballo ma anche per l’utilità del panem et circenses. C’è bisogno di un trastullo che distragga dalla triste realtà.

In ogni caso, a nessuno piace perdere, anzi vincere fa bene, che cosa possiamo fare allora per primeggiare -possibilmente- o almeno avere qualche soddisfazione?

Un’idea con sicure possibilità di successo, e diversa dal cambiare l’allenatore, potrebbe essere quella di istituzionalizzare la menzogna e, a ruota, organizzare tornei e campionati, anche a livello mondiale.

Potremmo sicuramente fare la nostra bella figura, a tutti i livelli. Certo la selezione potrebbe essere difficile, meglio comunque avere una buona rosa, no? La categoria dove andare a pescare è ovvia, riuscite ad immaginare le sfide? Un Italia-Germania potrebbe basarsi sulla scommessa relativa alla riunificazione delle due Germanie contro quella sulla ricostruzione dell’Irpinia…

Vinciamo facile, nella manica abbiamo anche molti assi, dal milione di posti di lavoro all’acquisto di casa pagata a nostra insaputa, solo per citarne due. Siamo semplicemente imbattibili!

 

autore: Massimo Meneghin

 

Un pensiero su “Istituzionalizzare la menzogna

  • 3 Luglio 2014 alle 10:54
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    per vincere i #Mondiali dobbiamo cambiare sport, a chi la spara più grossa avremmo sicuramente vinto!

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