Massimo Meneghin riciclare i copristatua

Bella la storia delle statue coperte: per la visita di un importante rappresentante iraniano sono state coperte le sculture che mostrano parti del corpo nude.

Rispetto? Cortesia? Stupidità? Sudditanza? Ma anche: inettitudine, imbecillità e quant’altro. Ne abbiamo sentite letteralmente di tutti i colori. Qualcuno si è pure chiesto se non sarebbe bastato organizzare l’incontro in un altro luogo. Sicuramente lo spettacolo non è stato edificante per nessuno.

La cosa però non finisce qui. Il ministro dei beni culturali si dichiara indignato, lui che è il massimo responsabile della materia, scaricando quindi la colpa al sovrintendente, che peraltro dipende da lui. Questi però ribatte, suggerendo di chiedere a palazzo Chigi, come dire che l’ordine è venuto da lì.

Uno spettacolo doppio direi, miscela di straordinarie capacità, compreso quello di raccontare romanzando, ed evidentemente dando degli sprovveduti, per non dire di peggio, a tutti noi. Vuoi vedere che quelle scatole si sono fatte da sole e che i responsabili sono tali di tutto fuorché di questo? Non possiamo chiedere di controllare il sopranaturale, no?

A questo punto ci troviamo in possesso di queste scatole inutilizzate, in anni di riciclo perché non pensiamo a cosa farne? Vista la grandezza potremmo usarli per nascondere qualcuno di coloro che hanno avuto un ruolo nella faccenda, ne guadagneremmo tutti, a parte loro…

Riciclare, riciclare, riciclare!

autore: Massimo Meneghin

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