serve la soluzione certificata

Non costruire barriere architettoniche!

Oggi tutti dovrebbero progettare, fornire e realizzare edifici -case, uffici, laboratori, scuole, palestre, ecc.- e gli spazi tra questi -strade, cortili, pacheggi, ecc.- privi di barriere architettoniche. Il motivo è scontato: se non le costruiamo non dobbiamo superarle o peggio demolirle.

La mancanza di consapevolezza ha fatto però si che in passato, e non solo in quello remoto, siano stati realizzati moltissimi impedimenti alla fruizione degli spazi, sia quelli aperti che quelli chiusi, cioè sia strade, piazze, eccetera che gli edifici, pubblici e privati.

Eliminare le barriere architettoniche esistenti!

Se quindi fabbricati e luoghi aperti sono esistenti cosa facciamo? Serve l’adeguamento, è ovvio, spesso però l’abbiamo visto fare senza che il risutato sia stato raggiunto. Soldi sprecati e solo qualche miglioramento. E se è vero che ogni passo avanti ha la sua importanza lo è altrettanto il fatto che se e quando si interviene bisogna farlo bene. Non ci sono scusanti, né per la semplice fornitura di componenti specifici per la soluzione di problemi di ogni tipo, nè per la progettazione degli interventi architettonici per la costruzione e/o ristrutturazione di edifici e spazi aperti privi di impedimenti e per la rimozione delle barriere architettoniche esistenti. Tutti questi aspetti potrebbero trarre giovamento dalla consulenza su questi temi, svolta da specialisti che sono a disposizione di privati, aziende e professionisti.

Oggi dobbiamo progettare e realizzare luoghi senza ostacoli e dobbiamo pure rimuovere quelli che ci sono. Non è impossibile, anzi, e non è nemmeno troppo difficile. Il problema è nell’atteggiamento, qualcosa si può fare da se, in altri casi serve lo specialista, perchè il problema non è la certificazione del prodotto -oggi tutto è, o dovrebbe, esserlo- ma la certificazione della soluzione.

Lo stesso prodotto certificato, infatti, può non assolvere al suo compito per problemi non ascrivibili allo stesso. Ad esempio, un ascensore non raggiungibile dalla persona su sedia a ruote mai la potrà portare al piano ennesimo, pur essedo perfettamente funzionante ed anzi certificato.

Un risultato migliore è possibile!

In poche parole è il risultato finale a dover essere, se possibile, certificato. Quella di dichiarare conformi i singoli compoenti non è pratica sufficiente, ma non nei confronti dgli ispettori – ovviamente molto importante- ma dei fruitori -quelli per cui siamo intervenuti: la scala di intervento ha ovviamente la sua importanza ma il risultato ne ha di più!

soluzione certificata contro le barriere architettoniche

autore. Massimo Meneghin

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