La fruibilità non dipende dal tipo di casa.

La casa isolata è il sogno di molti di noi, altri invece la possiedono, più o meno grande, e sulla base di questo dato assume il nome di villa -propriamente la casa di campagna- o di villetta -ovviamente più piccola.

Uno dei classici luoghi comuni prevede che le barriere architettoniche siano presenti nei condomini, e solo lì. Evidentemente le dimensioni e la presenza di spazi quali il vano scale ed il parcheggio nella corte vengono -giustamente- collegate all’immagine dell’impedimento al raggiungimento della propria abitazione.

La completa fruizione degli spazi anche nel caso della villa è legata  al rispetto dei soliti principi, coniugati però in modo esclusivo. Non si può far affidamento su nient’altro che su quello che progettiamo e realizziamo.

La bellezza si contrappone alla fruibilità?

Ecco perciò che la bellezza della casa che ci contiene in tutto, ci rappresenta ed inorgoglisce può rivelarsi un boomerang.

Il giudizio è drastico ma non generalizzato, però che altro dire di edifici che di norma si sviluppano su più piani perché è bello vivere di giorno al piano terra ed andare a dormire al piano superiore ma quando l’età aumenta -e non solo in questi casi- la scala -più stretta e spesso pure più ripida di quella condominiale- è un problema, tanto da essere considerata la barriera architettonica per eccellenza. Inotre, al contrario del condominio, difficilmente in una villetta sarà presente o installabile l’ascensore,  non resta che far montare un montascale fisso od usarne uno mobile, sempre che la scala abbia dimensioni quanto meno “discrete”.

Anche i percorsi orizzontali potrebbero essere problematici, sia all’interno che all’esterno. Nel primo caso non ci dovrebbe essere differenza tra villa e condominio, dipende dall’articolazione dell’abitazione e dagli spazi a disposizione. Nell’ultimo caso abbiamo di solito maggiori possibilità di intervento in modo differente, più facile nei condomini meno nelle ville, dove spesso la situazione si presenta più complessa e costosa, comunque di regola non impossibile.

autore: Massimo Meneghin

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