Gli spazi aperti sono importanti come quelli chiusi.

barriere architettoniche negli spazi aperti

Se viviamo non solo nei fabbricati ma pure negli spazi aperti presenti tra questi è ovvio che pure questi devono essere fruibili, quindi privi di barriere architettoniche. Quelli che più ci interessano sono gli spazi pertinenziali, quelle parti di terreno che insistono attorno agli edifici, di cui generalmente costituiscono accessori piuttosto importanti quali la corte ma anche il giardino, il parcheggio e così via.

L’importanza di queste parti è perciò semplicemente fondamentale, il loro essere non fruibili rende impossibile -ad esempio- il recarsi nell’edificio, anche se questo fosse perfettamente idoneo, ciò poco importa se la corte è intransitabile o se non riesco a scendere dall’automobile parcheggiata o altro.

Se vogliamo possiamo pure considerarlo un aspetto di secondo piano ma è pur sempre importante garantire l’utilizzabilità di spazi di valore che sono presenti. Il non farlo, perché questi di fatto non sono fruibili, è una limitazione che non possiamo accettare.

La massima attenzione deve essere rivolta ai percorsi.

Dobbiamo concentrarci sui percorsi pedonali, che devono essere davvero transitabili, avendo la corretta larghezza e pendenza, la superficie adeguata ed i giusti spazi di manovra e non ultimo essere privi di ostacoli: bastano pochi centimetri per rendere impossibili il transito di una sedia a ruote!

Tali percorsi hanno lo scopo di collegare tutti i punti notevoli, ovviamente a cominciare dagli ingressi al fabbricato dalla pubblica viabilità, il che generalmente avviene in due modi, pedonale e carraio. Nel primo caso si devono connettere gli ingressi all’accesso pedonale, nel secondo invece allo spazio a parcheggio, perché nel primo caso ci si muove all’esterno senza veicoli, nell’ultimo usiamo l’automobile, da cui però dobbiamo scendere e poter risalire.

Non è banale e non basta pavimentare alcuni metri quadrati di corte, anche questa parte, per quanto accessoria, deve essere progettata e realizzata, ma anche fatta oggetto della corretta manutenzione, in modo da essere davvero fruibile perché priva di barriere architettoniche.

gli spazi aperti possono essere senza barriere architettoniche

autore: Massimo Meneghin

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