Condominio significa parti comuni.

Le abitazioni in condominio hanno vantaggi e svantaggi, se ne discute da anni. C’è chi si sente in gabbia nell’avere persone sopra e sotto, ma anche a destra ed a sinistra, e soprattutto avere spazi comuni ma c’è pure chi non rinuncerebbe alla comodità dei servizi condivisi, senza dover perciò gestire alcuna incombenza.

Gli spazi comuni sono fruibili?

Dal punto di vista che qui più ci interessa il tema è la fruibilità degli spazi comuni. Operando una drastica riduzione potremmo affermare che nel condominio i problemi non mancano, se non altro perchè generalmente vi sono più piani sovrapposti da raggiungere. il problema principale è, infatti, il superamento dei dislivelli, perché generalmente i condomini sono pluripiano, e la scala è spesso il più grosso problema, il che peraltro non è  certo irrisolvibile: ascensore, se non già presente in origine, e montascale sono spesso installabili a costi non proibitivi e possono usufruire di alcune agevolazioni fiscali che ne alleviano il costo.

Nella lista dei problemi segue a ruota la transitabilità della corte, senza la quale l’immobile è irraggiungibile e/o non abbandonabile, diventando così una sorta di prigione, forse dorata ma tale e luogo di reclusione rimane.

Il giardino è simile alla corte, nel senso che è uno spazio di pertinenza prossimo al fabbricato, sicuramente meno impostante dal punto di vista funzionale ma perchè negare a qualcuno il godimento di quest’area, magari chiedendogli pure di contribuire per la propria quota di proprietà comune?

Non può mancare un accenno al parcheggio, intendendo gli spazi di manovra intorno all’automobile, perché se è scontato che un fuoristrada riesce ad arrivare dappertutto non è scontato che le persone a bordo riescano a fare pochi metri accidentati.

Questi problemi sono risolvibili?

Quelli del condominio sono quindi problemi generalmente semplici da risolvere ma pur sempre di impatto se non affrontati, specie se il territorio non è pianeggiante o addirittura scosceso. Ricordiamoci però che i problemi delle persone disabili non sono così diversi di quelli di ciascuno di noi se avremo la sfortuna di subire un infortunio o la fortuna di invecchiare.

autore: Massimo Meneghin

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