percorso esterno inattraversabile

Perchè dobbiamo affrontare questo tema.

Ognuno di noi, se solo attento o direttamente interessato al problema delle barriere architettoniche, nota come troppi spazi aperti al pubblico, sia di proprietà privata che di enti pubblici non sono pienamente fruibili dalle persone disabili.

Se poi siamo interessati a ristrutturare la nostra abitazione ci sfugge il motivo per cui ci venga chiesto di dimostrare la conformità di quanto faremo con la specifica normativa in materia di barriere architettoniche. Si tratta, infatti, di uno spazio privato, nostro e solo nostro! Lo capiremmo se si trattasse di un negozio o un ufficio ma una casa proprio no…

aNon ci sono scuse per il mancato adeguamento degli spazi pubblici ma soprattutto questo non giustifica il non pensare alle possibili soluzioni in tutte le occasioni in cui si mette mano all’esistente. Per gli altri ma anche per noi, è un dovere sociale ed un’opportunità.

La normativa sulle barriere architettoniche.

La legge è chiara, chiunque agisca con la nuova costruzione o la ristrutturazione di fabbricati deve rispettare la specifica nomativa per il superamento delle barriere architettoniche. Ne sono perciò esclusi gli interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro, consolidamrnento e così via.

Come è noto la legge non si discute ma si rispetta, è però opportuno comprendere la natura di questo obbligo e lo scopo perseguito.

Il vantaggio dell’essere a norma.

Avere un edificio apetto al pubblico pienamente accessibile aumenta la platea di possibili fruitori, la clientela, ma anche quello privato pienamente fruibile è più vantaggioso del contrario, chiediamolo a chi ha subito un incidente invalidante, anche solo per un periodo di tempo più o meno breve ma pure a chi ha semplicemente avuto la fortuna di invecchiare…

Le differenze tra ristrutturare a norma e non farlo.

Spesso sono necessarie spese ingenti per superare problemi rilevanti, si pensi all’accesso in quota ed ai sistemi di sollevamento quali ascensori e montascale, molte altre volte però la differenza consiste solo nell’applicarsi. A solo titolo di esempio, quanti bagni pur se grandi non sono utilizzabili dalle persone disabili perchè non si è capito di che cosa queste hanno bisogno? A parità di spesa avremmo potuto fare bene…

scale e rampa consentono a tutti l'accesso

autore: Massimo Meneghin

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