Massimo Meneghin curriculum fantasioso

Credo il curriculum sia il più inutile strumento della storia, qualcuno mi smentisca se può:

–  le esperienze scolastiche dopo trent’anni hanno un valore inestimabile, specie se tutto è cambiato, noi compresi…

– molti dei contenuti riportati sono fasulli, spesso troviamo persone che hanno lavorato negli studi dei più grandi professionisti, salvo poi scoprire che di ruolo facevano le fotocopie, fattorini che si spacciano per dirigenti e via a crescere …

– i concorsi vinti, non tutti ma molti, danno da pensare visti gli esiti, sia delle persone assunte che dei progetti appaltati, e non risulta che alcuno di buon senso si opponga a chi sostiene che l’intero sistema sia minato dalle fondamenta, semmai si candida a perpetrare l’andazzo favorendo i propri adepti!

– molte riviste, specie in ambito universitario, hanno il solo scopo di pubblicare articoli dei soliti noti, in moda fa poter essere inserite in curriculum, e questo utilizzato per i concorsi sulla base dei titoli…

– diverse opere pubbliche sono affidate dai comuni sulla base di elenchi redatti in funzione dei curricula, o meglio di astruse schede, diverse per ogni ente (!) e che danno questo risultato: chi ha lavorato in passato perché collegato alle liste allora vincenti (e solo per questo!) può continuare, in qualità di ex “…ista” o “…iano”, a proporre prestazioni spesso di bassa qualità mentre un giovane (o “nuovo”) professionista non lo può fare perché carente di esperienza (di certo manca quella di trattare con chi sa come si fa…)

– la carriera, in un numero incredibile di casi, non in tutti, viene fatta, come si dice, su basi diverse da quelle curriculari: ereditare l’attività, sposare il titolare, essere attivisti del partito giusto o quanto meno dei grandi bugiardi, e così via (tutto bene, se vogliamo, ma come stupirsi se nulla funziona, perché del resto dovrebbe o, se preferite, come potrebbe?)

E fuori di qui? Bastano poche parole: ci sono persone (italiane) che hanno fatto un colloquio su skype -niente curriculum, nessun concorso, men che meno raccomandazioni (addirittura negative, specie se si considera la fonte), nulla di alcun tipo- e sono state assunte, all’estero ovviamente… scusate, vi devo lasciare, mi chiedono di mandare un curriculum, probabilmente  per giustificare l’incarico “diretto” a chi se lo merita…

 

autore: Massimo Meneghin

il curriculum (fantasioso)

Un pensiero su “il curriculum (fantasioso)

  • 17 Aprile 2014 alle 10:15
    Permalink

    Quanti sono i #curriculum che girano? Moltissimi! Quale è la loro #utilità (per chi li manda e chi li riceve)? Nulla!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *