Chi sono

Architetto, ho progettato per molto tempo quei pieni e vuoti in cui vivere che sono gli edifici e le piazze, oggi le esperienze sensoriali e spaziali avvengono anche in maniera virtuale, in ambienti progettati, cioè immaginati e realizzati, per cui

La ristrutturazione (trasformare i fabbricati)

Comunemente parliamo di ristrutturazione quando interveniamo sui fabbricati esistenti, facendo poco o molto. In realtà, come abbiamo visto in altre pagine, gli interventi hanno una casistica più estesa ed è possibile parlare in modo corretto di ristrutturazione solo quando l’organismo

La nuova costruzione (senza vincoli?)

La nuova costruzione su aree libere sembra consentire di dar sfogo alle velleità e capacità progettuali di ognuno (professionisti e non), di certo facilitate dalla mancanza del confronto con l’esistente (che manca o semmai è presente in modo astratto, forse

La demolizione e ricostruzione (fedele o infedele)

Del tutto evidente che parlando di ricostruzione trattiamo della demolizione di quello che c’è per riedificarlo. Altrettanto ovvio, senza scomodare la filosofia, che due sono i modi possibili: uguale o diverso, oppure, se preferite, la fedele ricostruzione contrapposta alla infedele, cioè

L’ampliamento e la sopraelevazione (vecchio e nuovo convivono)

Gli edifici esistenti, per insufficienza rispetto all’uso cui sono destinati o solo per opportunità, possono essere ingranditi, in orizzontale, ed in questo caso parliamo di “ampliamento“, in pianta come dice qualcuno, oppure in verticale, la “sopraelevazione“, che aggiunge una parte

Il restauro (conservare i valori)

Gli interventi di recupero dell’esistente che vanno oltre la manutenzione (sia quella ordinaria che quella straordinaria)  possono essere sostanzialmente di due tipi: la ristrutturazione o il restauro. Nel primo caso è il fabbricato a piegarsi alle esigenze del nuovo uso previsto,

La manutenzione straordinaria (infrequente ma consistente)

Si parla di manutenzione straordinaria quanto si interviene non solo sulle finiture ed impianti, nel qual caso si parla di manutenzione ordinaria, andando oltre, interessando perciò le strutture, non necessariamente quelle portanti, senza però modificare la natura dell’unità immobiliare. Si

Il consolidamento (impedire il crollo)

Il consolidamento, come facilmente desumibile, è volto a rendere le strutture portanti idonee allo scopo per le quali sono state erette e pertanto impedire il crollo dei manufatti a seguito del lo deperimento. La motivazione della necessità dell’intervento può essere

La manutenzione ordinaria (piccola ma frequente)

Ogni cosa va manutenuta, nulla è eterno ed immutabile ma soprattutto ogni cosa deve essere fatta oggetto di una serie di controlli volti alla verifica della corretta funzionalità nel tempo, se vogliamo si tratta di intervento piccolo ma frequente, volto

La direzione dei lavori (a tutela del committente)

La costruzione è l’atto di trasformazione del progetto, il passaggio dalla ideazione alla pratica, il cui esito è necessariamente legato alla bontà di quanto già elaborato in precedenza con la progettazione. Ovvio che la scelta delle maestranze sia determinante, nulla