come sono i nostri edifici

Gli addetti del settore hanno naturalmente una conoscenza approfondita della natura dei fabbricati, chi semplicemente li utilizza, perché li abita o ci lavora, meno. In ogni caso è però chiaro che il costo si è fatto elevato e la tendenza è all’aumento.

Spesso siamo pure portati a non distinguere tra le spese che siamo chiamati a sostenere, come se le bollette fossero tutte uguali. Cosa che evidentemente non è. Anche le tasse sulle case sono aumentate e così il costo per la manutenzione, ma quello che qui ci interessa in modo particolare sono i costi energetici, che sono quelli più alti.

Anche questi andrebbero distinti tra fissi e variabili ma la cosa ci porterebbe lontano, cerchiamo perciò di limitarci ad alcuni concetti, pur se –necessariamente– su molti si dovrà passare a volo d’uccello.

Venendo al sodo, dovendo definire la montagna di edifici che troviamo ovunque, con l’eccezione di parte –ma non tutti– di quelli molto recenti dal punto di vista energetico quale parola potremmo utilizzare? Direi che colabrodi è la migliore.

Analizziamo i nostri edifici

 

autore: Massimo Meneghin

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