Massimo Meneghin progettiamo la rete imprese


Si dice che uno fa per mezzo e due fanno per tre: la collaborazione oggi è irrinunciabile, ecco quindi la rete imprese!

Potrebbe essere l’ennesimo rito, che come tutte le altre mode passerà (di moda), oppure potremmo essere in presenza di un cambiamento non più rinviabile e che a regime rimane stabile per lungo tempo. Qualsiasi cosa dobbiamo fare, infatti e con pochissime eccezioni, ci servono più figure, ed allora perché non pensare a realizzare una rete di specialisti in vari settore, compreso pure lo specialista del coordinamento?

Naturalmente nelle grosse agenzie è già così, ma nel piccolo?

E tra queste persone che devono/vogliono lavorare insieme non ci dovrà essere anche il committente, che sempre di più vuole essere partecipe e che se lo è nel modo giusto è apportatore di ricchezza?

Si intende dire che non è un problema di programmazione, come molti ritengono, ma quello è un fatto tecnico, sicuramente delegabile, piuttosto di comunicazione. Siamo in presenza di un soggetto che desidera emettere dei segnali, da solo difficilmente può farlo, ma il trasferire su altri l’onere può non essere la soluzione, esattamente come far parlare un oratore professionista e professionale al nostro posto. Vero che se non ci sappiamo esprimere qualche problema c’è ma semplicemente farlo fare ad altri non necessariamente è molto migliore.

C’è sicuramente una via diversa, lo abbiamo già detto: la collaborazione, quella che ci consente di progettarci in rete (come mezzo e come fine).

 

autore: Massimo Meneghin

 

 

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