progettare mondi virtuali

I nuovi mestieri si affacciano prepotentemente.

Non è però il normale avvicendamento tra il vecchio e il nuovo. In genere è -o era-  il miglioramento di quello che era disponibile a causarne l’evoluzione, qui -invece- si tratta di vera e propria sostituzione.

Crisi o non crisi molte delle attività che hanno consentito a tanti di noi di sopravvivere, ad altri di riuscire a condurre una vita dignitosa e taluni pure di più non hanno più scopo di essere esercitate.

La lista è lunga, pensiamo solo agli specialisti di parti che ritenevamo indispensabili e che invece sono scomparse. Il carburatorista, ad esempio, se le auto hanno gli iniettori chi va a farsi regolare ugelli o altro se nemmeno abbiamo più i carburatori?

Il discorso-principio vale per molto altro, anche in senso generale. Dalla riparazione degli apparecchi elettronici, più costosa dell’acquisto del nuovo di generazione successiva, a mansioni scomparse, dalla dattilografa in avanti.

Anche il “mondo” dei progettisti ne risente, forse con molte differenze ma condividendone l’esito: eccesso di offerta rispetto alla domanda.

Il risultato è scontato, nei due significati che questa parola può avere. La prima corrisponde all’ovvio, se nessuno cerca il lavoro che facciamo il prezzo siamo inguaiati. La seconda è letteralmente lo sconto, cioè l’abbassamento del prezzo fino ad incrociare la domanda, ma la prestazione professionale ha -o dovrebbe avere- logica del tutto diversa da quella commerciale.

Se quanto sopra è vero, e purtroppo lo è, non resta che guardarsi intorno, potremmo così scoprire che c’è una certa domanda di progettisti di mondi virtuali, mestiere nuovo, affascinante, probabilmente retribuito in modo diciamo corretto e con soldi veri ma che non fa che confermare che qui -e ora- non c’è spazio per i… progettisti di spazi.

 

autore: Massimo Meneghin

 

Un pensiero su “Progettare mondi virtuali

  • 1 Ottobre 2014 alle 10:11
    Permalink

    agli ‪#‎architetti‬: se qui non c’è spazio per i nostri ‪#‎progetti‬ spaziali non resta che passare allo spazio ‪#‎virtuale‬!

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