Massimo Meneghin presentazione asolo golf club
Una presentazione davvero singolare quella dell’Architetto Massimo Meneghin al Workgroup del 22 marzo scorso. E se da un architetto ci saremmo attesi di vedere piante e sezioni, ci ha invece sorpresi con una diversa “prospettiva”.
Certo, Massimo Meneghin le case le progetta. Ma se progettare significa pensare ciò che ancora non c’è, inventare – modificare – utilizzare ed abbinare in modo originale delle forme, alla semplice descrizione della propria attività e all’esposizione dei propri progetti ha preferito donarci una personale lettura del mondo per immagini attraverso un excursus di pensieri – percezioni – inquadrature – rappresentazioni della realtà colta dall’occhio di chi la indaga, la legge e la interpreta.
E attraverso slittamenti semantici, ne trasporta i contenuti da un piano all’altro. Come a dire che non esiste un mondo univoco, ma ne esiste uno per ciascuno sguardo che gli si posa, ed i più attenti possono coglierne le immagini rinchiuse una nell’altra, come le scatole cinesi o le bambole russe. E divertirsi a smontarle e rimontarle altrove.
autore: Sabina Brion / ad hoc consilia

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