Supriamo le barriere architettoniche

Il problema delle barriere architettoniche è ancora sottovalutato.

La nostra (di noi tutti!) mission è la produzione di soluzioni per migliorare la fruibilità degli spazi in cui viviamo. Quali? Dove abitiamo, lavoriamo, studiamo, ci rigeneriamo e così via. In una sola parola (composta): tutte-le-parti-del-mondo-in-cui-possiamo-trovarci-ad-essere. Più semplicemente cerchiamo di limitare le barriere architettoniche e di superare le inevitabili.

Dove intervenire sulle barriere architettoniche.

Gli esempi non mancano ed anzi sono sono scontati, a cominciare dalla nostra casa, troppo spesso non completamente utilizzabile da tutti i componenti della famiglia, non solo dalle persone disabili. Si pensi agli anziani o ad una invalidità, anche solo temporanea.

Lo stesso discorso riguarda il nostro luogo di lavoro -poco importa se ufficio, fabbrica, scuola, palestra o altro- troppo spesso non utilizzabile se non dai normodotati, che forse sono la maggioranza ma non sono sicuramente la totalità.

E gli spazi pubblici? Non sono certo stati risolti i problemi se gli spazi più riservati sono pienamente fruibili ma non posso uscire di casa! Dai percorsi condominiali, di uso privato ma non esclusivo, alla viabilità pubblica ed agli edifici pubblici -perché non posso entrare in comune o nella stazione ferroviaria?- ma anche gli spazi aperti -dalla piazza alla spiaggia e così il parco e via dicendo!

Le strutture ricettive fanno eccezione? Non tutti i ristoranti e gli alberghi ma anche i bar, le spiagge, i campeggi e molto altro sono in grado di ricevere tutte le persone. Questo è penalizzante, non solo per i diretti interessati ma anche per i gestori, che perdono clientela, compresi i parenti cosiddetti “normodotati”.

Non è tutto: solo per fare degli esempi, ci sono pure le strutture sportive, troppo spesso luoghi di segregazione, le strutture sanitarie, non sempre accessibili, e degli strumenti per la mobilità -pubblica e privata- non ci diciamo nulla?

Chi può intervenire sulle barriere architettoniche?

Ovviamente servono squadre mutidisciplianari che possano affermare di essere specializzate nel dare soluzione a molti di questi problemi. Per motivi di opportunità tralasciamo di indicare chi dovrebbe intervenire ma diamo alcune indicazioni su come affrontare questo problema:

autore: Massimo Meneghin

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