Mai più barriere architettoniche negli studi professionali

L’attività dei professionisti in genere.

Ogni attività professionale è soggetta alla vigente normativa in materia di barriere architettoniche. Può trattarsi di un ufficio aperto al pubblico oppure che siano presenti dei collaboratori, e se tutti devono poter accedere -e non solo- nella struttura è del tutto evidente che a tale principio deve corrispondere lo stato dei luoghi.

Quello di rendere fruibili i fabbricati è un lavoro da specialisti, in questo campo non si improvvisa niente. Anche perché, come è giusto che sia, le sanzioni e le pene sono elevate, ed a scatenarle basta la segnalazione di chi, in barba alle false attestazioni di “qualcuno”, di fatto non riesce a fare quanto è indicato nella documentazione agli atti di qualche ente, ed ovviamente sottoscritta da sedicenti esperti.

L’attività dei professionisti specializzati nelle barriere architettoniche.

La complessità del modo che viviamo richiede l’operato di tecnici specializzati in quasi tutti i settori, ed il mondo delle barriere architettoniche non può fare eccezione.

Per questo è quanto mai opportuno delegare la cosa o, se lavoriamo nel mondo delle costruzioni, farsi affiancare da professionisti nel modo che di volta in volta sarà più opportuno.

In atri termini, i professionisti delle costruzioni, quelli chiamati a progettare, dirigere e certificare le opere edilizie potrebbero giovarsi dal collaborare con chi effettua il lavoro di verifica dell’esistente, delle modifiche progettate o del progetto della nuova costruzione oppure agisce nello stesso modo in cantiere, a lavori in corso, oppure in sede di attestazione di conformità del nuovo edificio o di quello ristrutturato. Ovviamente l’operazione per garantire la corretta qualità ed avere valore deve essere svolta lungo tutto l’iter.

Il campo delle applicazioni naturalmente è ben più vasto, si pensi, a puro titolo di esempio alle strutture sanitarie, gestite da professionisti e necessariamente aperte al pubblico nonché soggette alle specifiche autorizzazioni sanitarie, vi sono comunque in tutti i casi delle costanti da tenere nella dovuta considerazione:

Anche in questo caso ci si deve comportare come sempre, ed agire nell’unico modo serio che esista, affrontando in modo non banale le solite banali questioni, come nello specifico fa pure, non da solo, ovviamente, anche chi scrive:

Lo scopo del nostro -committenti e tecnici- è, infatti, comune e volta alla produzione di soluzioni:

Basta poco per superare le barriere architettoniche

autore: Massimo Meneghin

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