Barriere architettoniche mal aggiustate

Le barriere architettoniche più pesanti sono i dislivelli

Le barriere architettoniche non sono certo una rarità, di certo le più gravose sono quelle che impediscono di recarsi a piani diversi dal proprio. Il mondo, infatti, di suo non è orizzontale e noi gli abbiamo aggiunto pure gli edifici pluripiani, naturale perciò l’invenzione di strumenti per il superamento dei dislivelli nel transito di ogni tipo, cosa che noi qui limitiamo al solo caso pedonale.

Detto così sembra chissà cosa, si tratta molto semplicemente di quegli elementi strutturali assai utili per i normodotati ma molto ostici per moltissime persone che devono raggiungere piani posti a quote diverse.

Le più comuni tipologie di strumenti passivi per superare i dislivelli.

Come tutti sappiamo, per averli sperimentati in prima persona, sappiamo che si tratta di questi componenti:

Questi tipi sono accumunate dai punti di partenza e di arrivo ma differiscono per la continuità e l’inclinazione che si contrappongono alla discontinuità tra i piani orizzontali, rispettivamente per i piani inclinati e per le scale.

In tutti i casi vi sono comunque norme per garantire una buona fruizione di entrambi, che devono -infatti- essere conformi a leggi specifiche volte a garantire la qualità dell’utilizzo e la non meno importante sicurezza di questa azione.

Le più comuni tipologie di strumenti attivi per superare i dislivelli.

Gli anziani e le persone con disabilità motoria non sono comunque in grado di arrampicarsi sulle scale, anche se queste non sono ripide, in questi casi deve essere installato qualcosa che sia di ausilio, naturalmente si tratta di apparecchiature meccaniche “funzionanti” che ospitano a bordo l’utente e lo conducono al piano desiderato:

Meno evidenti ma molti sono gli altri tipi di barriera architettonica

Pressochè ogni componente fisico può essere di ostacolo a qualcuno, sia nei nostri edifici che all’esterno di questi, anche se come è ovvio una buona progettazione ed una corretta esecuzione possono consentirne l’elininazione o quanto meno il superamento. Questi i più classici esempi:

Quale soluzione è migliore?

La cosa può suonare come un ritornello ma sola risposta sensata è “dipende”. Vale il caso per caso, ogni soluzione deve essere specifica, e guai a invertirle.

Ottime soluzioni possono risolvere ogni barriera architettonica

autore: Massimo Meneghin

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