Progettare i riti

Uscire dalla progettazione stucchevole. Lo vogliono, lo vogliamo tutti. Ci è chiaro che gli edifici sono tutti uguali, e come tali impersonali. Quando non lo sono -eccezioni, poche, a parte- sono di una tale originalità fine a se stessa capace

Svalutare le priorità

Non c’è dubbio sul fatto che la progettazione si basi su un processo di scelte: tra tutte le possibilità ne scelgo una, a scapito di tutte le altre. Altrettanto vero come la cosa non sia affatto semplice. Quando ci capita

Copiare il peggio

Il verbo “copiare” richiama tristi pratiche scolastiche, perseguite dagli insegnanti-carabinieri. Il motivo ovviamente c’è, sia per chi copia per chi cerca di impedirlo. Il verbo “imitare”  ha una invece connotazione assai diversa.Pensiamo all’imitazione della natura, considerata per secoli l’unico modo per

Staccare l’esterno dall’interno

Scollamento è la parola che meglio descrive il rapporto tra gli interni dei nostri fabbricati ed i relativi esterni. Una cosa è quello che vogliamo avere dentro, e viverlo, un’altra quello che desideriamo avere fuori, per vederlo e farlo vedere. Cosa

Chi progetta?

La domanda “Chi progetta?” non è retorica, come potrebbe sembrare. Chi è colui che stabilisce come sarà fatto il nostro edificio, quartiere, città o altro? Secondo alcuni è il nostro progettista, il tecnico che allo scopo incarichiamo. Poco importa se

Fare pezzi di cose (o fare le cose a pezzi?)

Avete visto come sono fatti -intendo materialmente- i nostri percorsi? Le strade sono riparate a pois (riempite le buche più grosse così abbiamo le dune!), le piste ciclabili partono ed arrivano in punti indefiniti ed indefinibili (qualcuno ha pensato che